Quando sono al lavoro mi chiedo
spesso chi è la persona che mi sta davanti. C’è quello che fa il corriere per
l’SDA, quello che fa il muratore, il dipendente di una azienda dei trasporti.
Ma dietro i loro lavori c’è un poeta, un dj, un chitarrista o un pittore. Credo
che questa città, tra le tante cose che non vanno, ha pure questo come difetto.
Tanta arte nascosta, non prodotta, oppure non considerata. Tanto da rendere
ancora più frustrante la vita di tutti giorni, fatta sempre di fatica, di
nervosismo, di elementi sempre uguali a se stessi. È vero che c’è un problema
politico qui a Sulmona, che sono a rischio tribunale, ospedale, agenzia delle
entrate, ma è anche vero che se una città non aiuta a far vivere meglio i
propri cittadini, ha fallito la sua missione. Tanto vale avere i natali da
un’altra parte. Per molti avere la possibilità di poter aprire la loro mente,
esprimere le proprie doti sarebbe un elemento positivo in un momento di crisi.
Ed invece qui è come se governasse Darth Vader e il suo potere oscuro. Più la
situazione è stagnante più si chiudono gli spazi, o non si aprono per nulla,
per sfogarsi. Per potere dire in rima, oppure con un ritmi incalzanti quello
che si pensa, narrare anche per i posteri questa situazione del cacchio.
Neanche questo la politica capisce. La politica non capisce mai niente, ma
anche loro sono uomini, dovrebbero capire, ma in realtà sono automi che vanno
dietro a norme, a litigi, perdendo di vista la cosa fondamentale: il benessere
psicofisico delle persone. Per questo auspicherei che la prossima
amministrazione dia una sterzata anche a questo. Mi piacerebbe una
amministrazione grintosa contro chi ci attacca all’esterno e non ci aggiusta l’ospedale, non difende il
tribunale, non difende i disoccupati fregati da promesse rimaste tali, ma poi
deve essere amorevole con chi ci abita a Sulmona, con chi vuole dare un senso
vitale ai muri, ai luoghi di questa città.
Questo è quello che vorrei, in modo tale che chiunque possa affermare
che non lavora in un posto grigio, ma che fa arte, seppure gratis.
| inviato da
liberissimo il 18/4/2012 alle 18:30 | |